sabato 31 marzo 2012

CAKE POPS (una torta divertente)


Una torta sullo stecco...ricettina veloce nell'esecuzione che ruberà del tempo solo al vostro freezer. Un dolce da assaporare in modo molto pratico, non ha nemmeno bisogno del piattino, e soprattutto qualcosa di divertente per i vostri piccoli.
I lollypops non sono altro che palline di torta sullo stecco, simili a leccalecca rotondi ma un po' più grandi. Sono stati inventati dagli Americani che per farli usano una macchina apposita, ma in realtà si possono fare in molti modi, questo per esempio non ha bisogno di cottura, si fa con del pan di spagna o della torta avanzate, della marmellata o crema di nocciole, o del latte condensato, e coperti con del cioccolato. Poi per abbellirli e quindi decorarli hanno bisogno solo della vostra creatività e di piccole decorazioni di zucchero.
Quando consumare questo dolcetto pratico e veloce? In qualsiasi occasione, come feste di compleanno per bambini, o piccole sorpresine per innamorati, e perchè no? piccole bomboniere confezionate in sacchettini trasparenti, o più semplicemente per passare un pomeriggio differente con i vostri bambini... una volta che avrete imparato a farli non smetterete più

Riposo in freezer 10 minuti piu altri 25 minuti e un'altra ora nel frigorifero

Ingredienti per 30 lollipops:
1 pan di spagna da 500 gr
cioccolato fondente 500 gr o 250 gr di cioccolato bianco e 250 gr di cioccolato fondente (questo se decidete di fare 15 lollipops con copertura bianca e 15 con copertura nera)
marmellata a vostro gusto 70 gr
codette e decorazioni di zucchero q.b.
noce di cocco in scaglie q.b.
olio di lino o di arachidi 1 cucchiaio da tavola (facoltativo, serve per rendere piu morbido il cioccolato esterno)
bastoncili di legno o di plastica per leccalecca

procedimento
step 1
in una ciotola capiente sbriciolate con le mani il pan di spagna, aggiungete un paio di cucchiai della vostra marmellata preferita, o crema di nocciole, o latte condensato ed impastate sempre con le mani. Formate delle palline e adagiatele in un vassoietto foderato di carta da forno. Mettetele in freezer a riposare per una diecina di minuti.
Ora fate fondere a bagnomaria 50 gr di cioccolato fondente il resto tenetelo da parte, estraete i lollipops dal freezer, immergete un bastoncino per volta nel cioccolato ed inseritelo nel centro della pallina molto delicatamente. Una volta terminata questa operazione rimettete al freddo per 25 minuti.
Trascorsi i 25 minuti fate fondere tutto il cioccolato aggiungendolo a quello usato in precedenza, Una volta sciolto aggiungete l'olio e mescolate.
Adesso immergete ogni lollipops nel cioccolato, fate colare a testa in giù e scuoteteli delicatamente. Terminata questa operazione con l'aiuto di un basamento di polistirolo (preventivamente bucherellato) o uno scolapasta capovolto, inserite ogni bastoncino nei fori e fate asciugare. Mettete in frigorifero per almeno un'ora.
Se volete decorarli fatelo immediatamente prima che il cioccolato si asciughi, l'ideale sarebbe coprire di ciocccolato tre lollipops alla volta, fare asciugare per un paio di miunuti il cioccolato di copertura e poi decorarli con le codette, o scaglie di cocco, o altre decorazioni di zucchero a vostra scelta.
Se non c'è troppo caldo resistono tranquillamente all'aria aperta e vanno consumati entro tre giorni.

mercoledì 28 marzo 2012

CUORI DI CIOCCOLATO CON RIPIENO AL COCCO


Ricettina veloce nell'esecuzione che ruberà del tempo solo al vostro freezer. Un dolce da assaporare in compagnia, e soprattutto qualcosa di divertente per i vostri piccoli.
Questo è appunto un dolce da fare con i bambini perchè non ha bisogno di cottura, è divertente, e spezza la monotonia delle partite con i giochi elettronici. Di conseguenza i cuori possono diventare stelle o  orsi... l'importante è che i taglia biscotti che andrete ad usare siano ben delineati con grandi linee curve o rette (in pratica un paperella non viene bene perchè è matematicamente sicuro che il becco si spezzerà). I vostri bambini si divertiranno, voi anche, e soprattutto i vostri ospiti si sbalordiranno quando sapranno che ch li ha preparati è alto quanto un soldo di cacio.
Certo è che se invece avete un fidanzato al quale volete fare una sorpresa gradita... pochi uomini non si ingolosiscono davanti a un cuore di cioccolato.

Riposo in freezer 1 ora piu altri 30 minuti nel frigorifero

Ingredienti per 20 cuori 
latte condensato 340 gr (due tubetti)
noce di cocco grattugiata 250 gr
30 ml di olio di lino o olio di arachidi (facoltativo, serve per rendere piu morbido il cioccolato esterno)
cioccolato al latte 400 gr
decorazioni colorate (codette, stelline ecc.)

Procedimento
step 1
Foderate un vassoio con della carta da forno, rimepite una scodella di acqua ed immergete il taglia biscotti che avete deciso di adoperare.
Preparate un altro foglio di carta da forno e posizionatelo sul piano di lavoro accanto a voi.
In un a ciotola capiente ammalgamate con una spatola il latte condensato ed il cocco. Con le mani formate una palla e appiattitela sul foglio di carta da forno sul piano di lavoro, dandogli il più possibilmente una forma rettangolare dello spessore di due centimetri. Con il taglia biscotti bagnato tagliate il composto, prima di ogni taglio bagnate sempre il tagliabiscotti. Posizionate i cuori nel vassoio, copritelo con lo strato di carta usato in precedenza e riponetelo in freezer per un' ora.

step 2
trascorse le due ore fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato al latte insieme con l'olio, estraete dal freezer i cuori e con l'aiuto di una forchettina immergetene uno completamente nel cioccolato, sollevatelo, lasciatelo gocciolare per dieci secondi e riponetelo nel vassoio. Fate cosi con tutti i cuori rimanenti.
Adesso potete decidere di decorarli a piacere, appena finite questa operazione metteteli in frigorifero per trenta minuti.
Estraeteli dal rigorifero 15 minuti prima di servirli

martedì 27 marzo 2012

ANGEL FOOD CAKE (TORTA LEGGERA COME UNA NUVOLA)


La Angel cake o Angel Food Cake è una torta americana che come avverte il titolo è totalmente priva di grassi, se escludiamo il leggero strato di burro che unge la tortiera, ovviamente facoltativo in quanto potete togliere anche quest'ultimo se decidete di foderate la tortiera con carta da forno. Anche la tortiera ha una particolarità, è a forma di ciambella con bordi molto alti e con la parte centrale del cono estraibile (vedi foto a lato). Difatti questo dolce per la sua composizione (albumi e zucchero), non puo' essere infornata con uno stampo qualunque, ha proprio bisogno di uno stampo a ciambella dai bordi alti, se non avete a disposizione quest'ultimo potete optare per un'altro stampo a ciambella normale ma ricordatevi di dimezzate le dosi degli ingredienti in quanto la torta raddopierà di molto il suo volume. 
Questo dolce si puo' degustare cosi liscio, o accompagnato ad un the o al latte della mattina (vi riempierà di energie senza appesantivi), o viceversa guarnirlo con marmellata o crema a vostro piacere e assaporarla in qualsiasi ora della giornata (è particolarmente consigliata per lo spuntino di mezza notte ;) . Ovviamente nel caso delle creme non sarà priva di grassi.

Tempi e gradi di cottura: a 175°C forno ventilato per 40 minuti circa

Ingredienti:
uova 12 albumi a temperatura ambiente (preferite l'albume pastorizzato in cartone 470 gr)
sale un pizzico
farina 150 gr
zucchero superfine o zucchero a velo setacciato 210 gr
vanillina 1 bustina
aroma mandorla 1 fialetta (facoltativo, la ricetta originale non lo prevede )
2 cucchiaini di cremortartaro (agente lievitante derivato da prodotti naturali che si trova nei grandi supermercati)
zucchero a velo q.b. per spolverare il dolce

procedimento
step 1
imburrate ed infarinate leggermente uno stampo per Angel Cake, ed accendete il forno alla temperatura indicata.
In una ciotola capiente montate a neve ferma gli albumi con il sale. Appena cominciano a schiumare e diventare bianchi aggiungete un po' per volta lo zucchero a velo che avrete setacciato. Continuando a montare mettete anche la vanillina, il cremortartaro ed infine l'aroma, frullate ancora per un altro minuto.
Trasferite il composto in un'altra ciotola capiente ed aggiungete la farina mescolando dal basso verso l'alto, stando attenti a non smontare l'impasto (questa operazione eseguitela in tre tempi, versando un po' di farina ogni volta). Ora potete mettere il composto nella tortiera, una volta che l'avrete livellato, incidete il perimetro intorno al cono centrale dall'interno verso l'esterno (cosi facendo un po' dell'aria all'interno del compostò andrà via in fase di cottura ed il dolce eviterà di esplodervi nel forno) Vedi foto a lato. Copritela leggermente con un foglio di carta d'alluminio ed Infornate alla temperatura indicata.

step 2 
Sfornate la tortiera e capovolgetela su di una gratella, passata un'ora potete sformarla incidendo prima delicatamente il perimetro esterno e poi quello interno.
La torta al tatto si comporterà come una spugna cioè schiacciandola con un dito, questa dovrebbe tornare su piano riprendendo la sua forma invece visivamente risulterà brunita all'esterno e bianca all'interno. Se gradite spolverizzatela con dello zucchero a velo.

E' un dolce che si gusta a temperatura ambiente ed ha una durata fuori dal frigorifero di un paio di giorni almeno (il giorno dopo è ancora più buona). Potete scegliere di bagnare il fondo con il vostro liquore preferito e magari cambiare anche stampo, versando per esempio il composto in formine a ciambella di silicone (vedi foto in basso). Ovviamente per queste ultime la temperatura sarà inferiore ( con metà dose degli ingredinti indicati per 12 ciambelle infornate a 160°C per 25 minuti)

domenica 25 marzo 2012

CUPCAKES ALLE CAROTE E NOCI



Anche questo dolce arriva dal Regno Unito, di regola si puo' trovare per il the delle cinque insieme ad altre piccole delizie...La torta alle carote è buonissima, ma di norma prediligo le piccole porzioni che non hanno bisogno di essere porzionate, quindi facilissime da dare ai nostri commensali. Come farcitura ho scelto quella classica con formaggio spalmabile e zuccchero a velo con qualche noce sbriciolata grossolanamente sopra, altrimenti se avete dei piccoli potete scegliere di creare delle piccole carotine in marzapane
Per 12 cucakes

tempi e gradi di cottura a 180° C per 30 minuti

Ingredienti  cupcakes
carote grattugiate 150 gr
burro sami salato 150 gr
zucchero 150 gr
farina autolievitante 150 gr
uova piccole 3
bicarbonato mezzo cucchiaino
noci tritate 80 gr
limone 1 la scorza grattugiata
cannella in polvere mezzo cucchiaino
noce moscata in polvere mezzo cucchiaino
chiodi di garofano tritati mezzo cucchiaino
Liquore Grand marnier due cucchiai da tavola colmi
uva passa 80 gr

farcitura
formaggio spalmabile tipo philadelphia 200 gr
zucchero a velo 200  gr
limone 1 il succo
Guarnizione
marzapane 50 gr colorante alimentare rosso, giallo e verde q.b. (per le carotine) 
o noci tritate grossolanamente (falcotativo serve per la guarnizione)

Procedimento
spet 1
Mattete a bagno nel grand marnier l'uva passa per una ventina di minuti, nel frattempo accendete il forno alla temperatura indicata e in un stampo da cupcakes adagiate i pirottini. 
Tritate insieme tutte le spezie e mettete da parte.
In una ciottola frullate il burro con lo zucchero, la farina, le uova, il bicarbonato, la scorza di limone e le noci tritate. Sempre mescolando aggiungete le spezie, e l'uva passa ben strizzata.
Una volta ammalgamato il tutto, mettete due cucchiai di composto per ogni pirottino ed infornate.
Una volta cotti, sfornateli e sformateli ma lasciate attaccata la carta del pirottino. Fateli raffreddare su di una gratella.

step 2
preparate la crema, mettete il formaggio e lo zucchero a velo in una ciotola e frullate , aggiungete il limone e continuate ad ammalgamare per un un minuto. Coprite con della pellicole e mettete in frigorifero.
Tritate le noci,  ed una volta che i cupcakes si saranno raffredati metete due cucchiai di crema sulla tortina , ed un cucchiaio di granella di noci sulla crema (vedi foto a lato).
Altrimenti, invece delle noci, formate delle piccole carotine con il marzapane (vedi foto sotto).



venerdì 23 marzo 2012

LEMON CURD E TARTELLETTE


E' inutile dirlo ma ho una passione per i dolci angloamericani, di conseguenza non potevo non proporvi per questo primo fine settimana primaverile, una crema inglese che è solita stare su tartellette, torte, pane e scones. Dolce, un po' aspra al sapore di limone ovviamente, si accompagna bene con la pasta frolla e la frutta, inoltre puo' essere un'alternativa alle solite tartellette farcite con crema pasticcera.

tempi e gradi di cottura: 12 minuti a 180 °C forno statico

Ingredienti:
una dose di pasta frolla (vedi post)
frutti di bosco 300 gr

Ingredienti Lemon Curd
limone succo 150 ml
limone scorza 2 cucchiaini
uova 6 tuorli
zucchero granulato finissimo 120 gr
burro 120 gr tagliato a dadini
maizena o amido di mais 2 cucchiaini

Prepariamo il lemon curd
Step 1
In una ciotola ammalgamate, lo zucchero con i tuorli e la maizena setacciata e mettete da parte.
In un pentola antiaderente e dai bordi alti, mettete il limone con la scorza grattugiata e mescolando con un cucchiaio di legno fate andare a fuoco dolce, dopo un paio di minuti aggiungete il composto di uova, zucchero e maizena, e sempre mescolando aggiungete il burro a tocchetti un po' per volta fino a metterlo tutto.
Continuate a mescolare fino a quando la crema non si addensa.
Spegnete il fuoco e versate la crema in un contenitore di metallo, copritela con della pellicola fino a toccarla e riponete in frigorifero.

Step 2
Imburrate ed infarinate leggermente 24 stampini per tartellette e mettete da parte.
Su di un piano infarinato stendete la pasta frolla nello spessore di 4 o 5 millimetri, con un tagliabiscotti rotondo della grandezza di 4 o 5 cm tagliate i dischetti. Metteteli immadiatamente nelle formine. Riponeteli subito in frigorifero per una mezz'ora.
Accendete il forno alla temperatura indicata e trascorsa la mezz'ora, estraete le tartellette dal frigorifero, bucherellatele con uno stuzzicadenti e mettete nel forno caldo.
Una volta terminata la cottura estraetele dal forno e rivesciatele su di un piano di marmo o di metallo. Quando si saranno leggermente raffreddate potrete toglierle dagli stampi.

Step 3
farcite le tartellette o con una sac à poches o con un cucchiaino, mettete un cucchiaino di lemon curd per ogni tartelletta, se gradito potete cospargerle di zucchero a velo prima di guarnirle con un piccolo frutto di bosco (mirtilli, ribes, more e lamponi).
Una volta farcite le tartellette devono essere consumate entro tre o quattro ore.


PASTA FROLLA


La pasta frolla è alla base della pasticceria, i suoi elaborati come crostate, tartellette e piccola pasticceria in generale fanno impazzire di bontà. E' una pasta sicuramente friabile ma meno fragile della brisé, la sua frangranza è talmente conosciuta che credo ci sia ben poco da dire se non darvi immediatamente la ricetta.

Ingredienti:
farina 250 gr
burro 125 gr  (toglietelo dal frigo battetelo tre volte col mattarello per la lunghezza, tagliatelo a dadini e usatelo subito)
uova piccole 2 tuorli
sale mezzo cucchiaino
zucchero a velo 100 gr
limone grattugiato (mezzo) o vanillina



preparazione:
in un mixer mettete il burro a pezzetti, il sale e la farina e l'aroma scleto, frullate il tutto fino a quando il composto non si sarà ridotto a granelli grossi e sabbiosi.
Su di un piano di lavoro riversate il composto a fontana, aggiungetevi lo zucchero a velo e poi le uova, cominciate ad impastare. Da principio le briciole tenderanno a scappare, riprendete le briciole e continuate a impastare fino a quando il calore delle mani lo ammalgamerà e lo unirà. Quando il composto starà insieme spingetelo lontano da voi con il palmo della mano e riprendetelo piegandolo verso di voi, ripetete questo passaggio per cinque o sei volte.A questo punto dovreste avere l'impasto pronto, ammalgamato, liscio e compatto.
Fate riposare, riponete in frigorifero la pasta frolla avvolta con della pellicola per almeno un'ora.


La pasta frolla si conserva in frigorifero per una settimana ed in freezer 2 mesi.
Per alcune preparazioni come per le torte ha bisogno della cottura cieca o in bianco (vedi post cottura cieca)

COTTURA CIECA O IN BIANCO



Vi è mai capitato di mettere in forno una crostata o una torta aperta fatta con pasta frolla o brisè e rendervi conto solo a metà cottura che i bordi sono spariti, il ripieno si è alzato e forse anche esploso? 
Con una prima cottura cieca o in bianco questo non avviene, e non solo avrete una base sicura ma anche fragrante.
Ci vogliono solo 15 o 20 minuti (dipende dal dolce).

Tempi e gradi di cottura 15 minuti a 180°C  ed altri 5 minuti a 160°C in forno statico.

Ingredienti:
pasta frolla o pasta brisè
300 gr o q.b. di lenticchie, o fagioli o riso o perle di ceramica per cottura cieca.
1 foglio di carta da forno

Procedimento:
Imburrate ed infarinate leggermente una tortiera.
Arrotolate la pasta spianata su di un mattarello e con questo aiutatevi a stenderla nuovamente ma nella tortiera. Ora bucherellate la base della torta con una forchetta (vedi foto in alto)
Prendete della carta da forno e adagiatela sulla base, versare sopra questa i legumi scelti.
Infornare per 15 minuti alla temperatura di 180°C (vedi foto a lato).
Estraete la tortiera dal forno, togliete la carta con tutti i legumi e rimettete la torta in forno per altri 5 minuti alla temperatura di 160°C in modo da fare asciugare leggermente la base.

Ora potete inserire il ripieno della torta ed infornare per terminare la cottura.

mercoledì 21 marzo 2012

CREMA AL BURRO SPETTACOLARE



La crema al burro fa parte delle preparzioni di base nella pasticceria Italiana ma anche in quella Americana, per la quale chi mi conosce sa che ho più che un debole, ho una vera passione. In tutta onestà però, preferisco prepararla come la facciamo noi Italiani e cioè con una base di meringa cotta, in quanto più morbida, liscia e più gradevole al palato. Con questa si possono farcire torte come il pan di spagna, la quattro quarti (posterò in seguito), puo' essere utilizzata come farcitura e come guarnizione non solo nelle torte ma anche nei cup cake o nei macarons (vedi post). Sicuramente non è una crema che si adatta ad essere consumata da sola come un dessert, è una crema per farcia o guarnizione.
Si puo' scegliere di gustarla così al naturale o, se non amate particolarmente il sapore del burro potete anche aromatizzarla in modo differente aggiungendo del cioccolato fondente, o del liquore di vostro gradimento, accompagnandola sempre al dolce di riferimento.

La dose indicata è per una torta da 26 cm o per 12 cupcakes
Ingredienti:
acqua 60 ml
zucchero semolato 260 gr
albume d'uovo pastorizzato 130 gr  (si trova nel banco frigo dei grandi supermercati) a temperatura ambiente
burro a temperatura ambiente 350 gr
sale un pizzico
liquore 1 cucchiaio da tavola

se volete farla al cioccolato aggiungete a questi ingredienti 150 gr di cioccolato fondente al 70% (sciolto a bagnomaria o al microonde)

preparazione
step 1:
con una forchetta o una frusta lavorate il burro a pomata senza montarlo, mettete da parte.
Preparate la meringa Italiana: in un pentolino con doppio fondo aggiungete l'acqua e poi lo zucchero, mettete sul fuoco vivace e non mescolate lo zucchero per alcun motivo (se viene messa prima l'acqua e poi lo zucchero il composto non ha bisogno di essere toccato, creando in caso contrario dei cristalli che andrebbero a depositarsi sulla parete del pentolino).
Nel frattempo montate gli albumi a neve ferma con il sale. Quando lo sciroppo avrà raggiunto i 121°C o 122°C gradi potete spegnere e versarlo a filo sugli albumi (quando versate lo zucchero non fatelo direttamente sulle fruste, altrimenti lo sciroppo schizzerà sui bordi della planetaria o della ciotola creando dei cristalli che rovineranno la meringa).

Step 2
Continuate a montare per cinque minuti e solo quando la meringa si sarà raffreddata, aggiungete un cucchiaio di burro alla volta, fatelo assorbire dalla meringa, e continuate cosi, un cucchiaio alla volta fino a quando non lo avete aggiunto completamente.
Avete notato che la meringa si è leggermente smontata, ma è diventata più solida  e più corposa.
Continuate a montare ed aggiungete a filo anche il cioccolato fondente che avete fatto sciogliere in precedenza, o il liquore o entrambi.
In ogni caso sia che aggiungiate aromi, liquore e cioccolato, il prodotto finito dovrà risultare liscio, leggermente lucido, e soprattutto molto compatto.
Versate la crema o in una sac à poches con bocchetta a vostro piacimento ( dipende dalla preparazione che decidete di fare), o lasciatela in un a ciotola e farcite la torta con una spatola.

Puo' rimanere in frigorifero coperta a contatto con un foglio di pellicola per tre giorni, estraetela dal frigo un paio d'ore prima di farcire la torta.


martedì 20 marzo 2012

MERINGA ITALIANA


La meringa Italiana è nota per la sua preparazione un po' più complessa rispetto alla meringa Francese in quanto, la prima è fatta con zucchero cotto, la seconda con zucchero crudo. La nostra meringa ha sicuramente una preparazione più lunga e richiede parecchia attenzione, del resto il nostro impegno viene ripagato da una meringa che ha un aspetto, un gusto ed una consistenza a parere mio migliore. Inoltre, è anche più sicura in quanto il bianco d'uovo viene appunto cotto dallo zucchero bollente, e se dovessimo usarla per creare una crema al burro, avremmo la certezza matematica (se anche gli albumi con cui l'abbiamo preparata sono freschi), di avere un prodotto sano.
Con questa possiamo realizzare le classiche meringhe al forno, si puo' utilizzare come decorazione per torte o preparare dessert e semifreddi.... tutte ricette che posterò in seguito.

Ingredienti:
acqua 60 ml
zucchero semolato 260gr
albume d'uovo pastorizzato 130 gr  (si trova nel banco frigo dei grandi supermercati) a temperatura ambiente
sale un pizzico

procedimento:
in un pentolino con doppio fondo mettete l'acqua e poi lo zucchero, mettete su fuoco vivace e non mescolate lo zucchero per nessun motivo (se viene messa prima l'acqua e poi lo zucchero il composto non ha bisogno di essere toccato, creando in caso contrario dei cristalli che andrebbero a depositarsi sulla parete del pentolino).
Nel frattempo montate gli albumi con il sale a neve ferma. Quando lo zucchero raggiunge i 121°C o 122°C gradi potete spegnere e versarlo a filo sugli albumi, che continueranno a montare fino a quando non si saranno raffreddati (quando versate lo zucchero non fatelo direttamente sulle fruste, altrimenti lo sciroppo schizzerà sui bordi creando dei cristalli che rovineranno la meringa). Il prodotto finito deve risultare liscio, lucido, e soprattutto molto denso (vedi foto)
Versate la meringa nella sac à poches con bocchetta a vostro piacimento ( dipende dalla preparazione in cui la impiegate).  Io ho usato una bocchetta a stella grande 1 cm.

preparate le merighette: (vedi foto)
accendete il forno statico alla temperatura di 70°C tirate fuori una teglia e foderatela con della carta da forno. Prendete la sac à poches e versate il contenuto facendo dei piccoli mucchietti concentrici dal basso verso l'alto.... Mettete in forno alla temperatura indicata e non chiudete del tutto lo sportello del forno, lasciatelo parzialmente aperto con l'aiuto di una paletta di legno. Fate andare per tre ore circa. Quando le merighe saranno pronte, spegnete il forno e lasciate asciugare ancora con lo sportello socchiuso per un'altro paio di ore. Le meringhe sono pronte per essere servite.





lunedì 19 marzo 2012

MACARONS? NIENTE PAURA , POTETE RIUSCIRCI

I macarons sono francesi, ma per dirla tutta i primi macarons forse sono i nostri amaretti italiani... nel dubbio vi confermo che i mcarons sono forse i dolci più ostici che ci siano...  ci sono un sacco di variabili che possono andare storte in questo dolce, e soprattutto il forno (quello di casa) puo' arrivare al punto di farvi impazzire.
Detto questo ci sono due ricette con le quali si crea questo dolce, la piu difficile è quella con la meringa italiana fatta di zucchero cotto, che di norma si usa fare in pasticceria, l'altra e meno complicata e quella con la meringa francese che tratterò in questa ricetta.
L'attenzione e la precisione sono di rigore, se vi atterrete a queste due semplici regole riuscirete a portare a tavola dei macarons da urlo... Hei! se vi vengono bene come penso, ditegli pure che la ricetta ve l'ho passata io!

gradi e tempi di cottura 150°C forno statico per 11-12 minuti

Ingredienti per i gusci:
albumi 3 medi
mandorle in polvere 130 gr
mandorle amare in plvere 25 gr (va bene anche una mezza fialetta di aroma alla mandorla)
zucchero a velo 230 gr
zucchero semolato finissimo 30 gr

ingredienti per la farcitura:
panna liquida 125 gr
cioccolato fondente in scaglie al 70%  gr 125
burro 15 gr

Procedimento:
step 1
prendete una teglia capiente, foderatela con della carta da forno stando bene attenti a non creare ne pieghe ne gobbe.
mettete le mandorle in polvere in frigorifero e lasciatele raffredare per circa un'ora.
Nel frattempo preparate la ganache, in un pentolino antiaderente scaldate la panna con il burro portandola quasi ad ebollizione. Quando sarà vicino al bollore toglietelo dal fuoco ed aggiungete il cioccolato in scaglie, ammalgamate il tutto con una spatola di legno fino allo scioglimento di quest'ultimo, e sempre girando fate raffredare per 5 minuti.  Adesso prendete una ciotola capiente versateci dentro acqua fredda e ghiaccio  e mettete la pentola con la crema a bagnomaria, frullate con il frullatore per 15 minuti. La panna si monterà e la crema diventerà più compatta.
Questa crema ha la particolarità che se si mette in frigorifero diventa dura, se si lascia a temperatura ambiente rimane morbida, di conseguenza vi consiglio di lasciarla fuori cosi in seguito potrete guarnire i macarons con più facilità.

step 2
accendete il forno alla temperatura indicata.
Trascorsa l'ora di tempo prendete le mandorle in polvere dal frigorifero e lo zucchero a velo, e a due cucchiaiate alla volta passatele insieme nel frullatore, deve diventare una polvere finissima.
una volta terminata questa oprazione passate tutto il composto a setaccio.
Con l'ausilio di un frullatore elettrico o di una planetaria montate gli albumi con il bicarbonato ed i 30 grammi di zucchero a neve ferma.
Ora mettete il composto nella farina di mandorle, ammalgamando bene con un leccapentole morbido dal basso verso l'alto.
Il composto sarà pronto quando alzando la paletta dalla ciotola con un po' di impasto, questo formerà un nastro senza grumi.
Mettete in una sac à poche con bocchetta non più larga di 1 centimetro.

step 3
prendete la teglia e cercate di formare tanti mucchietti tondi, distanziati tra loro, non più grandi di due centimetri e mezzo e disposti a sfile sfalsate.
Sbattere delicatamente la teglia un paio di volte e lasciare asciugare all'aria aperta per 40 minuti un'ora.
Adesso potete infornare. Mettete i macaron in forno e cuocete con lo sportello semi aperto, inserendo una paletta di legno tra lo sportello ed il forno.
Se tutto andrà bene i macarons si gonfieranno e formeranno il loro caratteristico collarino.
Sfornateli, con delicatezza toglieteli con tutta la carta da forno dalla teglia e metteteli su di un piano di marmo o di metallo, ed aspettate solo cinque minuti prima di staccarli sempre delicatamente con una paletta di metallo. una volta che si sono completamente raffreddati, metteteli in frigorifero per mezz'ora, trascorso questo tempo potete guarnirli.

step 4
Prendete la sac à poche con la ganache, e guarnite metà dei macarons con una noce di crema poco più piccola del macarons stesso. Unite i due dischi delicatamente premendo i rispettivi bordi mai dal centro. Farciti consumateli in giornata, altrimenti conservateli in frigorifero per un paio di giorni per poi farcirli al momento. 


sabato 17 marzo 2012

UNA RED VELVET CAKE CHE TI FA IMPAZZIRE!



Red Velvet, tradotto dall'americano velluto rosso, ovviamente è una torta americana. Non c'è una certezza di chi l'abbia creata ma un fatto è certo, è più antica della statua della libertà. La sua colorazione rossa è dettata da una reazione chimica tra il bicarbonato di sodio, il latticello ed il cacao, ma siccome quel rosso era più un marrone rossastro, qualcuno ha deciso di aggiungerci della barbabietola. Nel tempo la procedura è cambiata, ed oggi quel rosso viene accentuato dal colorante in fiala che si trova nei supermercati.
 In America la farciscono prevalentemente con la ormai conosciuta crema al burro, o con la crema al formaggio, entrambe di colore bianco che contrasta con il rosso dell'impasto e rende questa torta visibilmente più bella (infondo cominciamo a mangiare pirma con gli occhi). "Non sempre una cosa bella è necessariamente buona?" Questo dolce sfaterà la diceria perchè è bella, buona, morbida, sopporta pesanti coperture, è l'ideale da trasformare come cup cake... insomma dovete provarla.
Non gradisco  molto la crema al burro, con questa torta preferisco la crema al formaggio che trovo più delicata nel sapore,e a dir la verità non sa per niente di formaggio.

gradi e tempi di cottura 175°C forno statico per 30-35 minuti
per 2 tortiere di 23 cm

ingredienti cake:
farina 00  250 gr setacciata
sale un mezzo cucchiaino
cacao amaro in polvere 15 gr
burro gr 120 a temperatura ambiente
zucchero granulato 300 gr
uova grandi 2 a temperatura ambiente
vaniglia 1 (o i semi di una bacca o 1 fialetta di estratto)
latticello 240 gr si trova nei supermercati del biologico (puo' andare bene anche lo jogurt bianco dentro il quale spremerete mezzo limone lasciando macerare per 10 minuti)
aceto bianco 3 cucchiaini scarsi
 bicarbonato 1 cucchiaino
colorante rosso 3 fialette

ingredienti farcitura: (dose per una torta)
formaggio spalmabile tipo philadelphia 230 gr (da frigorifero)
mascarpone 230 gr (da frigorifero)
vaniglia 1 fiala di estratto
zucchero a velo 120 gr setacciato
panna da montare 300 gr (da frigorifero)

Procedimento:
sptep 1
accendete il forno alla temperatura indicata ed imburrate ed infarinate le due tortiere. Mettete da parte.
Versate il latticello in una terrina, aggiungetevi il colorante, mescolate bene fino a rendere il composto di un unico colore (non mettete il colorante direttamente nell'impasto altrimenti rischiate a fine cottura di trovarvi parti di torta colorate ed altre no).
In una planetaria o in una ciotola capiente frullate insieme il burro con lo zucchero fino a formare un composto spumoso ed omogeneo, aggiungete un uovo per volta, continuando a girare.
Ora potete aggiungere metà della farina e del cacao che avete setacciato e metà del latticello, continuate a girare, una volta che il composto li avrà assorbiti aggiungete l'altra metà di farina e cacao, l'altra metà del latticello ed il sale. Ammalgamate ancora per un paio di minuti.(vedi foto)
Adesso prendete l'aceto e mettetelo in un bicchiere, versate il cucchiaino di bicarbonato nel bicchiere e girate velocemente, versate il tutto nell'impasto ed ammalgamate con una paletta di legno dal basso verso l'alto, senza usare le fruste. Mettete subito l'impasto nelle tortiere dividendolo equamente ed infornate immediatamente.

step 2
Preparate la farcitura:
(ricordo che formaggio, mascarpone e panna devono essere rigorosamente freddi)
in una planetaria o in una ciotola capiente mettete il formaggio spalmabile e il mascarpone, montate con la frusta fino ad ammalgamarli, ora versate lo zucchero a velo e la vaniglia girate per un 'altro paio di minuti. Continuando a montare a bassa velocità aggiungete a filo la panna liquida, fino ad incorporarla tutta, aumentate la velocità al massimo e fate andare ancora per un paio di minuti. (vedi foto)
Coprite con la pellicola fino a toccare la crema e mettete in frigo a riposare per almeno un ora.
Sfornate la torta e sformatela su di una gratella, lasciate raffreddare. Una volta raffreddata, mettetela su di un piatto da portata, copritela con della pellicola e riponetela in frigo per almeno un'ora.

step3
Ora potete farcirla:
Prendete la torte e tagliatele in due dischi ciascuna (se il disco in superficie è un po' bruttino, livellatelo e poi giratelo a testa in giù, diventerà il fondo della torta). Farcite il primo disco, sovrapponetegli l'altro e farcite anche questo e così via con il terzo ed il quarto disco. Ora decoratela come più vi aggrada!

P.S. il giorno dopo è ancora più buona

Seguimi su facebook
fai copia ed incolla del link qui sotto
https://www.facebook.com/monibaker

venerdì 16 marzo 2012

SFINCE DI SAN GIUSEPPE

Questo è il tipico dolce palermitano che viene preparato per San Giuseppe e di conseguenza per la faesta del papà. Le mamme e le nonne si riuniscono in casa e cominciano a preparare queste deliziose frittelle che vengono farcite di crema di ricotta, zuccata, gocce di cioccolato... e come se non bastasse vengono ancora guarnite sopra con la stessa crema,  scorze d'arancia e ciliege candite... c'è da impazzire... in ogni dove si avverte questo profumo che ti prende lo stomaco in modo in modo lancinante e puoi fare a meno di entrare nella prima pasticceria ed acquistarne almeno un paio....
Detto questo, la pasta è simile e badate bene dico simile ma non identica alla pasta choux, ma invece che essere infornate vengono fritte, come la ricetta che ho deciso di postare. In reltà, niente e nessuno vi vieta di farle al forno, ma dovrete mettere sicuramente meno uova, in quanto il composto dovrà risultare un po' più denso della pasta choux

Ingredienti:
farina 250 gr
acqua 200 gr
4 uova grandi
margarina o strutto 60 gr
sale un pizzico
bicarbonato di sodio la punta di un cucchiaino
olio di semi per friggere
zucchero 1 cucchiaino


Ingredienti per la farcitura e la guarnizione
ricotta di pecora 1 kg (va bene anche la ricotta vaccina, in ogni caso la sera prima mettetela dentro un colino sopra una ciotola capiente e copritela con la pellicola, in modo che perda tutta l'acqua)
zucchero 400 gr
cioccolato fondente al 70% tagliato a tocchetti o gocce
zuccata 150 gr (se non la trovate usate i canditi confezionati, non sono la medesima cosa ma vanno bene ugualmente, non me ne vogliano i siciliani)
Ciliege candite o scorze di arancia 30 gr

Procedimento
step 1
in una pentola antiaderente o con doppio fondo mettete l'acqua, la margarina o lo strutto, preventivamente tagliato a tocchetti il sale e lo zucchero, fate andare a fuoco dolce portate ad ebollizione. Togliete subito la pentola dal fuoco e versate a pioggia la farina che avete setacciato, mescolate velocemente con una spatola di legno e rimettete sul fuoco. Continuate a mescolare per un minuto circa, fino a che la pasta si asciuga un po' e sul fondo della pentola non si è creata un pellicina leggera. Togliete dal fuoco e trasferite in un aciotola di metallo, con un apaletta di legno rimestatela per un paio di minuti per farla raffreddare.
Ora potete lavorare l'impasto a mano su di un piano di marmo o di metallo infarinato, infarinatevi anche le mani, lavoratela per un apio di minuti e ritrasferite l'impasto in una ciottola di metallo o direttamente nella coppa della planetaria.

step 2
Azionate il frullatore o il gancio della planetaria fatela andare per un minuto circa sul composto, versateci dentro il bicarbonato, ed un uovo alla volta, quando l'impasto avrà assorbito il primo uovo, versateci il secondo e cosi via fino ad esaurimento. 
Per capire se avete fatto un buon lavoro, dovreste ritrovarvi davanti agli occhi un composto abbastanza sodo, omogeneo, senza grumi e lucido. 

Step 3
Ora potete friggere le frittelle, riempite per la sua metà un tegamino capiente di olio di semi, una volta che avrà raggiunto la temperatura (aspettate 5 minuti e versateci dentro un cucchiaino di impasto se rimarrà a galla sfrigolando potete cominciare a friggere), versate un cucchiaio di impasto per ogni sfince, e non friggetene insieme più di tre o quattro, fatele gonfiare bene da un lato e poi rigiratele. In tutto friggeranno per 10 o 15 minuti.
Non appena diventano ben dorate a tratti un po' più scure potete scolarle su di un piatto con della carta assorbente. aspettate che si raffreddino prima di farcirle e guarnirle. (vedi foto)
Farcitura:
Prendete la ricotta dal frigo che avete fatto scolare, versatela in una ciotola di metallo e mescolando con una paletta di legno aggiungete lo zucchero, quindi  il cioccolato, la zuccata o i canditi. Cercate di ammalgamare bene tutti gli ingredienti formando un composto omogeneo.
Prendete le sfince, praticate un foro da una parte e con una sac à poche senza bocchetta, o con bocchetta larga almeno due centimetri, riempitele di crema di ricotta (vedi foto). Una volta che avete riempito tutte le sfinci passate alla decorazione, e versate un cucchiaio di crema sopra ogni sfince, aggiungetevi sopra qualche candico e qualche goccia di cioccolato, ed infine guarnite con una ciliegina candita o una scorza di arancia candita.



Seguimi su facebook
fai copia ed incolla del link qui sotto
https://www.facebook.com/monibaker




PASTA CHOUX VELOCE (I BIGNE' E LE ECLAIRS' NON SARANNO PIU UN PROBLEMA)


Quando ero piccola guardando la vetrina dei dolci in pasticceria, ero praticamente innamorata di queste palline tonde leggermente schiacciate ripiene di crema pasticcera e guarnite di panna, le chiamavamo bombe, una sola di queste mi stava in una manina, te la servivano in un tavogliolino di carta e ciò che adoravo di più, e completava la bellezza di quel quadro in miniatura che avevo davanti agli occhi, era la ciliegina che troneggiava su quella montagna di soffice panna...
Era incomprensibile per me il segreto di questo tesoro, ma già da allora sapevo che la mia strada sarebbe stata legata anche a loro.
Oggi li fanno più piccini e li chiamano bigné, sono fatti con la pasta choux ed il ripieno, a parte qualche variante sul tema come crema di ricotta o panna al caffè, è sempre la crema pasticcera, o chantilly. Anche se pochi sanno che si possono farcire con creme salate molto buone, del resto non è una pasta dolce e come diverse basi si puo' utilizzare sia per preparazioni dolci che salate.
Il merito della creazione dell'ottima pasta choux è francese, quasi inutile dirlo. Anche questa è entrata a far parte delle preparazioni base della pasticceria italiana, è una delle prime cose che ti insegnano a scuola di pasticceria e te la fanno rifare fino a quando non vienne in modo giusto. Purtroppo non è una scienza esatta e uno dei problemi che puo' presentare è la sua fluidità, non deve essere troppo liquida ne troppo solida, di conseguenza la dose delle uova data nella ricetta puo' variare o di uovo in più o di un uovo in meno.

Ingredienti:
farina 150 gr (setacciata)
latte intero 130 ml
acqua 130 ml
burro 110 gr
uova grandi 4 (il composto potrebbe aver bisogno o di un uovo in più o di un uovo in meno, nel versare un uovo per volta fate attenzione che non risulti troppo liquido o troppo solido)
sale un pizzico


procedimento:
step 1
in una pentola antiaderente o con doppio fondo mettete l'acqua, il latte, il burro preventivamente tagliato a tocchetti ed il sale, fate andare a fuoco dolce portate ad ebollizione. Togliete subito la pentola dal fuoco e versate a pioggia la farina che avete setacciato, mescolate velocemente con una spatola di legno e rimettete sul fuoco. Continuate a mescolare per un minuto circa, fino a che la pasta si asciuga un po' e sul fondo della pentola non si è creata un pellicina leggera (vedi foto). Togliete dal fuoco.
Ora potete trasferite l'impasto in una ciottola di metallo o direttamente nella coppa della planetaria e  con una paletta di legno rimestatelo un paio di minuti e raffreddatelo un po'.



step 2
Azionate il frullatore o la frusta della planetaria fatela andare per un minuto circa sul composto, versateci dentro un uovo alla volta, quando l'impasto avrà assorbito il primo uovo, versateci il secondo e cosi via fino ad esaurimento. Ripeto che il composto potrebbe aver bisogno o di un uovo in più o di un uovo in meno, nel versare un uovo per volta fate attenzione che non risulti troppo liquido o troppo solido.
Per capire se avete fatto un buon lavoro, dovreste ritrovarvi davanti agli occhi un composto liscio, omogeneo, senza grumi e lucido. Prendete un po' di impasto con la frusta, alzatelo leggermente, dovrebbe ricadere nella ciotola formando un filo denso che lascia una scia rimanendo in superficie sull'impasto stesso (vedi foto)

Bigné
Ingredienti:
pasta choux
tuorlo 1 sbattutto con latte 1 cucchiaio

accendete il forno alla temperatura di  180°C
ora versate l'impasto in una sac à poche (non puo' essere fatto diversamente), per questa sarebbe meglio avere una bocchetta liscia di un centimetro, ma se utilizzate il classico sacchettino di palstica per gli alimenti fate un taglio netto con la forbice non piu grande di un centimetro.
Imburrate angoli e lati di due teglie e rivestitele con carta da forno, sulle quali avrete l'accortezza di non creare pieghe.
Versate tanti mucchietti di pasta distanziandoli di tre centimentri l'uno dall'altra e disponendoli a file sfalsate.Con il dito bagnato dal composto di tuorlo e latte abbassate la punta sopra ad ogni bigné che la sac à poche ha creato. Se siete delicate potete farlo anche con una forchetta
Infornate alla temperatura indicata per non più di 15/20 minuti. Non aprite mai il forno durante la cottura, alla fine spegnete il forno apritelo leggermente, infilate uno strofinaccio piegato in quattro tra l'apertura ed il forno stesso e richiudete (in modo che il calore generato esca piano piano ed i bignè si sgonfino di colpo) ed attendete altri 10 aminuti. Adesso potete sfornare i bignè, per farcirli attendete che siano completamente raffredati.
Eclairs:
gradi e tempi di cottura 180 per 20/25 minuti
stessi ingredienti stessa, procedura, la bocchetta della sac à poche deve essere del diametro di un centimetro e mezzo, e invece che comporre mucchietti, formate delle strisce dieci centimetri di lunghezza, distanziate di quattro centimetri l'una dall'altra, anche queste disposte in file sfalsate.

Farcitura
Sia i Bignè che le Eclairs potete decidere di farcirli con della crema pasticcera al gusto che preferite (la trovate nel blog), o crema chantilly (panna montata e vaniglia), o crema pasticcera e panna insieme, altrimenti potete optare per delle creme salate (posterò anche queste), e salmone affumicato, erbe aromatiche, cipolla e tutto quello che la vostra fantasia ed il vostro gusto vi faranno sperimentare



Seguimi su facebook
fai copia ed incolla del link qui sotto

https://www.facebook.com/monibaker


giovedì 15 marzo 2012

BACETTI AL BURRO DI ARACHIDI E CIOCCOLATO (MA QUANTO SONO BUONI? )


Questa è una ricetta semplicissima dove basta avere gli ingredienti elencati per gustarsi un dolce coi fiocchi. Li ho chiamati bacetti ma in realtà non solo non sono piccoli ma anzi, sono dei bei bacioni, ma potevo chiamarli "bacioni"? 
L'ingrediente fondamentale è Il burro di arachidi che è prevalentemente americano, ma si trova anche qui in Italia, con la dicitura "burro di arachidi" (perdonate l'ovvietà). Se ne possono trovare di due tipi di cui il primo è morbido e liscio, il secondo, quello che uso per questi biscotti ha dei pezzetti di arachidi al suo interno, ed è chiamato burro di arachidi "extra crunchy". Detto ciò potete usare anche l'altra qualità, i bacetti saranno solo più morbidi. Un appunto, è probabile che lo troviate nel banco frigo come il burro normale ma fino a che resta chiuso puo' stare tranquillamente a temperatura ambiente.
Una volta creato l'impasto, cercheremo di dare ai biscotti la stessa forma tondeggiante, in modo che una volta cotti potranno essere assemblati facilmente con una crema alla nocciola (la più nota e famosa sul mercato va benissimo).

gradi e tempi di cottura 180°C forno ventilato per 12 minuti
dosi per 30 biscotti e poco più (piu di 16 bacetti)

Ingredienti:
farina 195 gr setacciata
burro 125 gr atemperatura ambiente
burro di arachidi 125 gr a temperatura ambiente
1 uova grande
bicarbonato di sodio 1 mezzo cucchiaino
vaniglia 1 bacca (i semi al suo interno)
zucchero integrale o zucchero grezzo 100 gr
cioccolato fondente 90 gr al 70% tagliato a piccoli pezzi o piccole pepite
sale un pizzico abbondante
zucchero a velo q.b.

per la farcitura
Ingredienti: crema alla nocciola

Procedimento
Step 1
accendete il forno alla temperatura indicata, tirate fuori le teglie.
In una ciotola di metallo capiente lavorate con le fruste elettriche (o frusta a mano), il burro e lo zucchero, una volta diventato crema aggiungete il burro di arachidi ed i semi della bacca di vaniglia e continuate a lavorare, aggiungete le uova, ed infine tutti gli ingredienti secchi che avete preventivamente setacciato, una volta che si sarà formato un composto abbastanza compatto ed omogeneo. Ora versate l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, aggiungete il cioccolato a pezzetti ed impastate con le mani.  Ora potete chiudere il composto a palla, metterlo in una ciotola di metallo leggermente infarinata,avvolgerlo nella pellicola fino a toccare l'impasti e riporlo in frigorifero per un'ora.
  
Step 2
Adesso potete prendere le teglie,  imburratene leggermente i quattro angoli, foderate queste ultime con dei fogli di carta da forno. Posizionatele accanto a voi sul banco di lavoro.
Prendete l'impasto dal frigorifero, infarinate il piano, staccate un solo pezzo di impasto (il resto lasciatelo nel frigorifero, lo prenderete poco alla volta), fatene un cordone del diametro di 4 cm e tagliatene piccole rondelle della raghezza di 2 cm (vedi foto). Arrotolate i pezzetti a forma di pallina e poggiateli sulla teglia (senza premere), distanziandoli di 3 cm l'uno dall'altro. Fate più infornate.

Step3
Ora potete sfornare i biscotti, aspettate che si raffreddino completamente prima di spostarli con tutta la carta dal forno sul piano di lavoro (altrimenti si sgretoleranno), togliendoli dalla carta con una spatola ribaltateli delicatamente a testa in giu (serve per togliere l'umidità), e non metteteli su una gratella altrimenti si segneranno.
Adesso possiamo farcirli. Prendete la crema alla nocciola (non stava nel frigorifero giusto?), aiutandovi con una sac à poche o con un cucchiaino farcitene la metà partendo dal centro (vedi foto a lato), dopo di che potrete unirli a coppie, e magari spolverargli sopra un po' di zucchero a velo.
Se non li consumate subito riponeteli in frigo (si manterrano per due giorni), estraeteli dieci minuti prima di servirli.

Se non volete farcire tutti i biscotti poco importa, questi biscotti sono buonissimi anche senza creme aggiunte, se fosse cosi potete conservarli in un barattolo con coperchio, se invece aveste voglia di una farcitura più veloce, potreste sciogliere del cioccolato a bagnomaria con un po' di burro e poi immergervi la metà di ogni singolo biscotto, lasciate asciugare su una teglia con carta da forno e riponete in frigorifero, estraeteli dieci minuti prima di servirli .


Seguimi su facebook
fai copia ed incolla del link qui sotto
https://www.facebook.com/monibaker

... ED IO CHE PENSAVO DI ESSERE SOLA SULLA RETE


Non capisco molto di web, cerco di barcamenarmi tra pulsanti, parole strane come html (non l'ho ancora compreso in pieno), e soprattutto non riesco ancora a comprendere come si mette il MI PIACE nel mio blog per la pagina Facebbok. Una cosa però la scopro: è sera e mentre con le movenze di un bradipo mi accingo a dare la buona notte sulla pagina di facebook, schiaccio un pulsante per uscire dal blog, e che ti trovo? nella solita lista di parole su cui clicco e di cui ne ho sempre messo a fuoco una  e cioè Nuovo Post, trovo la parola statistiche. Ci entro con l'incertezza, la paura e la noia di una bambina che entra in un officina meccanica. Per mia sorpresa, trovo un mondo nuovo. Per farla breve, non solo le persone mi leggono, ma sono anche persone di tutto il mondo, l'ottanta per cento mi segue dall'Italia, il venti per cento mi segue dall'America, e poi ci sono piccole percentuali dalla Francia, Russia e persino Romania. Sommo le percentuali e il dato non lo comprendo: se in poco più di 10 giorni che ho aperto il blog sono entrate 700 persone, come mai sommando le percentuali il risultato che ne deriva è 150 per cento? Ci rinuncio e torno al mio lavoro ed alle mie ricette, però una cosa è certa, è bello sapere di non essere soli sul web.
Grazie a tutti quelli che mi leggono agli Italiani, Americani, Russi, Francesi, Rumeni, Tedeschi grazie a tutti, mi trovate sempre qui.

Pepper




Seguimi su facebook
fai copia ed incolla del link qui sotto
https://www.facebook.com/monibaker
                 

mercoledì 14 marzo 2012

WHOOPIE PIE AL CIOCCOLATO (con crema al latte)


 




















I Whoopie pie sono tipici dolcetti americani uniti a coppia, per i quali i francesi si sono inventati delle creme spettacolari per guarnirli che piano piano posterò. Oggi vi propongo si la versione rotonda, che quella a forma di faccia di topolino/minnie per i vostri bimbi. Il ripieno è simile alla nota fetta al latte che  molti tengono in frigorifero per uno spuntino dolce veloce.

tempi e gradi di cottura:  180°C per 8/10 minuti forno ventilato
per una quarantina e più di whoopie

ingredienti per i whoppie pie:
farina 200 gr
cacao amaro in polvere 75 gr
lievito per dolci 2 cucchiaini
burro 120 gr a temperatura ambiente
uova 1 grande o 2 piccole a temperatura ambiente
latte intero 150 ml
panna acida 75 ml (se non l'avete spremete mezzo limone in un vasetto di yogurt bianco intero e lasciate macerare per 10 minuti)
sale 1 pizzico

procedimento
step 1
accendete il forno a 180°C, stendete due fogli di carta da forno in due teglie grandi.
In una ciotola con lo sbattitore elettrico ammalgamate il burro e lo zucchero, una volta che si sarà formata una crema densa aggiungete l'uovo e continuate a sbattere fino ad assorbimento. Continuando a frullare aggiungete metà degli ingredienti secchi setacciati (farina, cacao, lievito e sale) ed il latte, fino ad assorbimento. Aggiungete l'altra metà degli ingredienti secchi setacciati e la panna acida (o lo yogurt), ammalgamate ancora per un minuto.

step 2
Versate il composto in una sac à poche con bocchetta rotonda liscia, o in un sacchettino trasparente per alimenti al quale taglierete l'angolo in cui avete deciso di dirottare l'impasto.Tenete in freezer per dieci minuti.                                        
Per i whoopie pie rotondi prendete le teglie e versate piccoli mucchietti di composto a formare dei cerchi di una grandezza massima di 4 o 5 cm, distanziandoli di tre centimetri ognuno. Riempite entrambe le teglie ed infornate.
                  
Per i whoopie pie a forma di faccia di topolino e minnie  in una teglia capiente anch'essa ricoperta con carta da forno, prima fate la pallina di pasta centrale della grandezza di 4 cm, di seguito le due palline di impasto più piccole della grandezza di 2 cm che andrete a posizionare sopra quest' ultima ma distanziate di 1 cm e mezzo l'una dall'altra  (come nella foto in alto).
Infornate.

step 3
una volta sformate aspettate che si rafffreddino completamente prima di staccarli dalla teglia con una spatola.

ingredienti per la crema:
latte condensato 250 ml
burro 90 gr temperatura ambiente  

procedimento:
mettere il burro in una ciotola e con l'ausilio di uno sbattitore montarlo a neve, deve risultare bianco e spumoso. Poco per volta aggiungere il latte condensato fino a completo assorbimento. Tenere in frigo per 20 minuti e poi utilizzare

Se i vostri Whoopie pai si sono completamente raffredati potete farcirli con l'ausilio di una sac à poche o con un cucchiaino partendo dal centro di ogni biscottino fino ad arrivare all'esterno. se non li consumate subito rimetteteli in frigo coperti con della pellicola.

ingredienti per la glassa:
uova 1 albume
zucchero a velo 200 gr
colorante rosso 1 boccetta

procedimento:
montate l'albume ocn lo zucchero fino a formare una glassa omogenea, liscia e densa. Prendetene una picca parte e mettetela in una tazzina da caffè. La restante glassa ammalgamatela con il cololarante rosso.
Guarnite una sola parte degli whoopie pie, facendo alle minnie un fiocchetto ed ai topolino il pantaloncino. Una volta asciutti, con l'ausilio di un stuzzicadenti puntellateli di bianco come nella foto.


Seguimi su facebook
fai copia ed incolla del link qui sotto
https://www.facebook.com/monibaker

CLAFOUTIS (un modo sano di gustare la frutta)


       
Dolce della tradizione francese è stato accolto direi a braccia aperte da noi Italiani. l' originale clafoutis è fatto con ciliege non denocciolate (a scuola di pasticceria ci insegnano che ciò viene fatto perchè in fase di cottura il frutto perde meno acqua e soprattutto acquista un sapore prelibato), in realtà ne esistono parecchie varianti e siccome adoro la frutta in generale ho dociso di proporvi il Clafoutis di ananas che a quanto pare, ultimammente pullula nei nostri supermercati a prezzi stracciati, in ogni caso vi metto anche le dosi per altri tipi di frutta.

gradi e tempi di cottura 170°C per 45/50 minuti
tortiera 20 cm per 6/8 persone

ingredienti:
rhum, kirsch o brandy 2 cucchiai (facoltativo)
ananas a fette 450 gr o ciliege 450 gr o pere 450gr o pesche sciroppate 450gr o altra frutta di vostro gradimento
farina setacciata 90 gr
latte intero 100 ml
panna 100 ml
vaniglia i semi di 1 bacca
sale un pizzico
uova grandi 3 o 4 piccole
zucchero a velo q.b.

procedimento:
step 1
accendere il forno alla temperatura indicata, ed imburrare ed infarinare una tortiera. Lavate e mondate la frutta (lavate le ciliege e staccate il picciolo ma non togliete il nocciolo, il resto della frutta verrà lavato, privato dell'anima interna e della buccia).
In una ciotola di metallo di medie dimensioni sbattere  le uova con lo zucchero e i semi di vaniglia, quando il composto diverrà spumoso e di un giallo paglierino aggiungete la farina setacciandola direttamente sulle uova, ammalgamate delicatamente con un aspatola di legno cercando di non formare grumi. Continuate a mescolare e versate la panna, aspettate che il composta l'assorba e poi aggiungete il latte il liquore ed infine il pizzico di sale. A questo punto dovreste avere davanti agli occhi una pastella un po' liquida. Mettetela da parte.

step2
mettete la frutta nella tortiera precedentemente imburrata ed infarinata, stando attenti nel caso delle ciliege, di mettere la parte con il picciolo direttamente a contatto con il piatto.
Ora versate la pastella sulla frutta che verrà parzialmente ricoperta. Infornate.

step 3
dopo 45 minuti il dolce è pronto, sfornate ed aspettate che si raffreddi leggermente prima di ribaltarlo su un piatto di servizio, resterà cosi, con la frutta in alto e la pastella sotto. Cospargetelo di zucchero a velo.

A questo punto se non avete messo il liquore nella preparazione perchè destinata ai bambini, potete decidere nel caso di adulti di metterne un cucchiaino per fetta, esalterà il sapore della frutta. 



Seguimi su facebook
fai copia ed incolla del link qui sotto
https://www.facebook.com/monibaker

martedì 13 marzo 2012

BROWNIES (per chi farebbe qualsiasi cosa per un pezzetto di cioccolato)



Questo Brownies ricordiamolo, famoso dolce tipico americano è il mio preferito, tra le mie ricette è quello più richiesto. Sarà per la croccantezza della crosticina, per il profumo, o per quei pezzetti di cioccolato morbidi che vi si trovano all'interno... in ogni caso, in pasticceria tre teglie al giorno non bastano quasi mai... in famiglia poi è quello più gettonato come merenda per la scuola, e come merenda in ufficio.

tempi e gradi di cottura 170°C forno ventilato per 35/40 minuti (non un minuto di più)

Ingredienti:
farina 90 gr
cioccolato fondente tagliato a pezzetti 70 gr (si puo' sostituire con 150 gr di frutta secca come noci macadamia, nocciole o mandorle non tostate)
cioccolato fondente tagliato a pezzetti 180 gr
burro 360 gr
5 uova grandi o 7 piccole)
zucchero di canna 400 gr
vaniglia 1 bacca (i semi)
un mezzo cucchiaino di lievito per dolci
sale un pizzico

procedimento:
step 1
preriscaldate il forno alla temperatura indicata e mettete della carta da forno in una teglia di cm 30 x 20 (poco più grande o poco più piccola non farà la differenza), imburratela leggermente in modo che la carta aderisca.
In una ciotola di metallo fate fondere a bagnomaria il burro con i 180 gr di cioccolato fondente tagliato a pezzetti, e nel frattempo setacciate la farina con il lievito.
Quando il cioccolato ed il burro saranno fusi, togliete dal fuoco e mettete da parte

step 2
Con l'ausilio di uno sbattitore elettrico ( o una frusta a mano), ammalgamate le uova con lo zucchero e la vaniglia, il composto dovrà risultare chiaro, omogeneo e denso, chi userà la frusta dovrà lavorare di più.
A questo punto potete inserire per prima meta delal farina, e poi metà del cioccolato fuso, continuando a mescolare con la frusta o lo sbattitore fino ad esaurumento dei due composti. Quando davanti agli occhi avrete una crema omogenea e densa potrete aggiungere il sale ed i rimanenti 70 gr di cioccolato fondente a pezzetti, girate ancora per trenta secondi.

step 3
ora potete versare l'impasto ottenuto nella teglia partendo dal centro di questa. Con una spatola o un coltello a lama liscia cercate di livellarlo ed infine, Infornate!
Per capire se la cottura è ultimata guardate la superficie, formata una crosticina croccante e un po' ruvida al tatto. Il trucco dello stecchino di legno non funziona perchè il brownies rimane morbido (questa è una delle sue piacevolezze), trascorsi i 40 minuti togliete in ogni caso dal forno ed aspettate che si raffreddi prima di porzionarlo a quadretti (più o meno grandi dipende come vi piace).


alcuni lo cospargono con dello zucchero a velo, ma il bello di questo dolce è proprio il suo aspetto casereccio, lo zucchero coprirebbe la sua bella superficie e lo renderebbe troppo dolce. Se proprio volete metterci qualcosa provate con delle scaglie di cocco. Ad ogni modo potete accompagnarlo con della marmellata ai frutti di bosco in inverno, e con del gelato alla vaniglia in estate.


Seguimi su facebook
fai copia ed incolla del link qui sotto
https://www.facebook.com/monibaker