festa di Compleanno di Giada, ad ognuno il proprio biscotto!!!
Adoro i dolci! li amo da una vita, ma forse solo in questi ultimi dieci anni ho capito l'importanza che hanno per me. Che scopo ha questo blog? Nasce da una sola esigenza, quella di condividere una reale passione, un modo di vivere, un'ossessione positiva nei confronti della vita.... un posto dove ritrovarsi.
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martedì 15 maggio 2012
lunedì 14 maggio 2012
GRAHAM CRACKERS
I Graham Crackers sono nati nel New Jersey vero si primi anni dell' ottocento, chiamati impropriamente Crackers in realtà sono biscotti, fatti con farina 0,farina integrale e melassa. E' appunto quest'ultima che da a questi biscotti un sapore unico ed inimitabile. Possono essere gustati per la prima colazione accompagnati con burro o formaggio spamabile, o sbriciolati come base per buonissime cheese cake in sostituzione dei famosissimi e sempre amati Digestive.
Sapete che ho la passione per i dolci americani, L'altra sera ne parlavano in tv, cosi mi è tornata la voglia di farli e frugando nei miei appunti vecchi, ho trovato questa ricetta che proviene da un testo americano risalente al 1950 che parla di alimentazione salutare, e fa riferimento a questi cracker come prodotto sano e genuino.
Uno degli ingredienti di questi biscotti è appunto la melassa (di canna da zucchero o di barbietola per questa ricetta vanno bene entrambe, anche se l'originale prevede la prima), che tra le altre cose ha il 35% di zuccheri in meno dello zucchero raffinato bianco, ed inoltre continene sali minerali come magnesio, ferro e calcio ed un discreto apporto di vitamine del gruppo P e BB. Vi dico fin da ora che questa non puo' essere sostituita dal miele, perchè è proprio la melassa a dare un sapore inimitabile al Cracker Graham, inoltre non è piu cosi difficile da reperire difatti nei supermercati di prodotti biologici come Naturasì si trova melassa di ogni tipo.
tempi e gradi ti cottura 10 minuti forno ventilato a 170°C , più altri 5 minuti a 140°C
Ingredienti
farina 0 150 gr
farina semi integrale 210 gr
zucchero grezzo di canna 80gr
burro freddo 100 gr
melassa 100 gr
latte intero 50 ml
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
cannella mezzo cucchiaino
procedimento
step 1
mettete in un frullatore tutti gli ingredienti secchi, aggiungete il burro freddo tagliato a cubetti ed azzionate le lame, dopo un minuto aggiungete la melassa e frullate ancora per un'altro minuto, versate il latte e girate ancora per un minuto.
Se non avete il frullatore il procedimento è quasi identico, lavorate il burro e gli ingredienti secchi con la punta delle dita, aggiungete la melassa e per il primo minuto ammalgamate con un cucchiaio di legno, versate il latte e fate assorbire. Successivamente tornate ad usare la punta delle dita per un'altro minuto.
In entrambi i casi il composto non deve compattarsi ma deve rimanere sgranato come sabbia bagnata.
Mettete la miscela in una busta trasparente per alimenti, chiudete bene assicuramdovi di aver fatto uscire l'aria e ponete in frigorifero per un'ora.
Step 2
accendete il forno alla temperatura indicata ed estraete la teglia e foderatela con carta da forno. Prendete un'altro foglio di carta grande il doppio della teglia, piegatelo in due come le pagine di un libro. Estraete metà dell'impasto dal frigorifero, ed impastatelo su di un piano di marmo o di metallo per un minuto, sufficiente a farlo compattare. Mettetelo tra i due fogli di carta da forno, chiudeteli e con l'aiuto di un mattarello stendete il composto ad un'altezza di 5 millimetri. Ora potete tagliare i biscotti e con l'aiuto di uno spaghetto o di uno stuzzicadenti praticare dei fori sopra questi.
Step 3
infornate alla temperatura indicata, estraete trascorso il tempo, abbbassate la temperatura ed infornate per altri 5 minuti.
ah dimenticavo... fatemi sapere come vi sono riusciti!!
domenica 13 maggio 2012
MUFFIN AI MIRTILLI
Il muffin appartiene al Regno Unito nel senso che i primi muffin si trovano in inghilterra, gli Americani fanno dei muffin ugulmente buoni ma il tipo di lievitazione è diversa. In entrambi i casi somigliano a dei cupcakes grandi ma al contrario di questi ultimi, non hanno alcun tipo di copertura. Inoltre la preparazione avviene sempre con due tipi di composto quello liquido e quello secco che si ammalgamo in un secondo tempo.
Oggi vi posto quelli ai mirtilli (freschi ovviamente e non surgelati), con farina integrale.
tempi e gradi di cottura 20 minuti forno ventilato a 210°C
per 15 muffin
ingredienti secchi
farina integrale 355 gr (puo' essere sostituita con farina normale)
bicarbonato 2 cucchiaini
zucchero moscobado 200 gr
cannella in polvere la punta di un cucchiaino
ingredienti liquidi
panna 270 ml (fresca, per dolci e non zuccherata)
burro 20 gr (sciolto al microonde)
olio di girasole o di arachidi 50 m
uova 3
mirtilli freschi 200 gr
procedimento
step 1
accendete il forno alla temperatura indicata, preparate la teglia per muffin inserendo all'interno di ogni incavo un pirottino ovviamente per muffin.
in una ciotola capiente setacciate tutti gli ingredienti secchi.
In un'altra ciotola capiente ammalgamate tutti gli ingredienti liquidi eccetto i mirtilli.
step 2
ora ammalgamate insieme gli ingredienti secchi e quelli liquidi, non mescolate troppo, e non preoccupatevi se si formeranno dei piccoli grumi di farina, si scioglieranno una volta in forno. Ora aggiungete tutti i mirtilli e mescolate delicatamente per un minuto.
Riempite ogni pirottino inserendo all'interno due cucchiai colmi da minestra di composto.
Infornate.
Gustateli una volta tiepidi.
Nella foto i miei muffin si sono aperti un po' per via del forno di casa che non è eccezionale, ma credetemi se vi dico che i muffin invece lo sono.
lunedì 23 aprile 2012
SCONES PER UN Tè SPECIALE O UNA COLAZIONE DIVERSA
Per l'ora del tè serviamo gli scones, morbide e piccole brioche un po' dolci ed un po' salate che si gustano con della marmellata e del formaggio spalmabile come il philadelphia e si accompagnano ad un buon tè o un buon caffè. Lo so che tutto fa pensare che arrivino dal Regno Unito ed in effetti e cosi, ma io prediligo la ricetta Americana che prevede l'aggiunta di un uovo e di latte o panna. Per essere imparziale posto entrambe, infondo il metodo di lavorazione è identico come i tempi di cottura, per chi è in tollerante alle uova potrà eseguire la ricetta inglese che non le prevede.
tempi e gradi di cottura 18 minuti a 190°C in forno ventilato
ingredienti per una diecina di scones
ricetta americana:
farina 300 gr
zucchero bianco 50 gr
bicarbonato cucchiani 1 e mezzo
sale mezzo cucchiaino
burro 75 gr tagliato a pezzetti
uova 1 grande
latte 120 ml o 60 ml di latte e 60 ml di panna liquida da montare
vaniglia i semi di una bacca
ricetta Inglese:
farina 250 gr
sale mezzo cucchiaino
zucchero bianco 50 gr
bicarbonato cucchiaini 1 e mezzo
burro tagliato a pezzetti 75 gr
latticello 150 ml (il latticello potete farvelo da voi con 90 ml di yogurt, 30 ml di latte e mezzo limone spremuto)
vaniglia i semi di una bacca
procedimento
step 1
accendete il forno alla temperatura indicata ed estrate la teglia al suo interno, foderate quest' ultima con della carta da forno.
In un ciotola capiente di vetro o di acciaio versate la farina setacciata, il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, il sale e la vaniglia, ammalgamate gli ingredienti con una paletta di legno, aggiungete il bicarbonato e l'uovo precedentemente sbattuto leggermente. Ammalgamate ancora, aggiungete il latte e la panna poco a poco, continuate a girare fino a formare un composto omogeneo e leggermente appiccicoso.
step 2
spolverate di farina un piano di acciaio o di marmo, adagiateci il composto e spianatelo leggermente con le mani infarinate ad uno spessore di 2 o 3 cm. Con un tagliapasta rotondo e zigrinato del diametro di 3 cm ricavate 7 o 8 scones. Adagiateli nella teglia e spennelateli con un po' di latte. Infornate.
Gli scones saranno pronti non appena si alzeranno raddoppiando quasi il loro volume e quando si saranno ben dorati.
Serviteli tiepidi e conservateli in un sacchettino di plastica per alimenti.
Squisiti con marmellata e formaggio cremoso spalmabile, o della crema di nocciole.
venerdì 20 aprile 2012
giovedì 19 aprile 2012
CIOCCOLATO PLASTICO
Il cioccolato plastico è uno dei prodotti per la decorazione che io amo di più... se riscaldato diventa morbido e malleabile e una volta assiccato indurisce senza perdere la forma originale. Puo' essere utilizzato per la copertura di biscotti, personaggi tridimensionali sulle torte, e per la copertura di queste anche se, in tutta sincerità io per la copertura prediligo sempre il fondente di zucchero. Inoltre puo' essere dipinto e colorato con colori speciali che non devono essere idrosolubili ma liposolubili.
Possiamo prepararlo sia con cioccolato fondente (consiglio di non andare oltre il 60 %), sia con il più impropriamente chiamato cioccolato bianco (ineffetti quello che acquistiamo al superercato denominato cioccolato bianco è fatto prevalentemente di burro di cacao, latte in polvere, zucchero e vaniglia. A meno che non si tratti di cioccolato da copertura, che non si trova al supermercato e per legge deve avere almeno il 32% di burro di cacao).
Oggi vi do la ricetta del cioccolato plastico fondente, in quanto ha meno ingredienti, e poi è da poco passata la Pasqua di conseguenza, chissà quanto ne avete nascosto nelle varie bustine per alimenti all'interno dei vostri armadietti della cucina...
cioccolato plastico fondente nero
Ingredienti:
cioccolato fondente max 60% 500 gr
sciroppo di glucosio 320 gr
preparazione:
step 1
fate sciolgliere nel microonde a fasi il cioccolato fondente (alla massima potenza per non piu di 10 secondi per volta), dopo ogni fase, estraete la ciotola e rimestate energicamente con una spatola. Una volta che il cioccolato si sarà sciolto definitivamente mettete da parte.
step 2
Ora riscaldate il glucosio nel suo barattolo di vetro, senza il tappo metallico e ad una potenza di max 400, per non piu di 20 secondi. Mescolatelo con un cucchiaino e quando appare morbido ma non liquido versatelo direttamente nel cioccolato fuso in precedenza.
Lavorate l'intero composto con la paletta di legno, questo per risultare perfetto non si dovrà attaccare alle pareti. Inizialmente rimarrà un po' molliccio, in un secondo tempo quando si compatterà fino a formare una massa appiccicosa, versatelo su di un piano di metallo o di marmo, lavoratelo per un minuto con le mani e riponetelo in un sacchetto di plastica per alimenti.
fate riposare per 24 ore prima di utilizzarlo.
Potrà presentare delle piccole scaglie biancastre che si scioglieranno una volta che lo avrete riscaldato lavorandolo con le mani.
A temperatura ambiente, chiuso ermeticamente in un sacchetto per alimenti si conserva fino a atre mesi.
Se troppo duro per l'utilizzo passatelo per 5 secondi nel forno a microonde senza il sacchetto di plastica.
martedì 17 aprile 2012
CHIFFON CAKE CON COPERTURA DI CIOCCOLATO PLASTICO E FONDENTE
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